sabato 11 luglio 2015

Assenza presente

Sono stata forgiata nel modo sbagliato, nel luogo sbagliato, dalla persona sbagliata. Ma ormai sono qui. E tu sei lontano, non puoi sentirmi, non puoi capirmi, non puoi vedere cosa provo. Io mordo la lingua, stringo i denti, sospiro. Non ci sei e non ci sarai. E io non posso più esserci a metà. Sono intrappolata per te e se scappo mi rincorri, ti aspetto e te ne vai... E mi lasci sola con le mie domande, non posso vivere questa nostalgia così.
Di notte pensieri solo per te, volano, si infrangono come onde sugli scogli per poi scomparire nel vuoto dell'oscuruta, come te.
Mi lasci sospesa tra il mare d'inverno e il vento freddo, togliendo l'aria e dando end troppa. Mi lasci la tua assenza che fa da presenza e i tuoi vuoti che riempiono il mio cuore. Sei il buio che mi illumina la notte, un arcobaleno breve dopo una tempesta, e poi ancora pioggia per uno spiraglio di sole. Sei tutto ciò che amo e che voglio da qualcosa e forse attendo un miracolo senza muovere un dito, perché sai sono stata forgiata così ormai. Sono stata creata in questo modo.

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